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grazie a tutti

Si è conclusa la prima edizione di SPIEGAMELO! Festival della Divulgazione. Un grande successo di pubblico per la città di Salsomaggiore Terme che, per quattro giorni, è stata teatro di incontri, laboratori e workshop all’insegna della conoscenza e della diffusione culturale. Inserito nel calendario di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, l’evento ha ravvivando gli spazi Del centro storico e del museo paleontologico Mare Antico e Biodiversità (MuMAB) dove, nel rispetto delle norme di distanziamento per la prevenzione del Covid-19,  le sale e gli spazzi allestiti per gli incontri sono stati costantemente sold-out. 

L’appuntamento di questo anno – che ha avuto come tema l’acqua e tutto ciò di cui è metafora – è stato molto seguito anche da remoto attraverso i canali social dove si sono superati i centomila spettatori che, grazie alla tecnologia, si sono così uniti ai molti partecipanti in presenza. 

«Spiegamelo! è la prova tangibile di una splendida anomalia che caratterizza il mercato culturale dove è l’offerta di qualità a generare la domanda e l’interesse e non il contrario. Protagonisti giovani con idee forti destinate a durare nel tempo e voci già ben strutturate che hanno partecipato con grande entusiasmo sono stati il giusto mix che ci ha dato la possibilità di costruire un festival attorno al concetto di divulgazione. Siamo per questo grati al Sindaco, all’ufficio manifestazioni e a tutta la città.» hanno detto Daniela Ravanetti e Federico Vergari, ideatori il Festival.

Molti gli ospiti: da Vera Gheno a Elio, da Marian Donner a Marco Frittella. E poi… Francesca Crescentini, Filippo Cauz, Edoardo Borromeo, Gabriele Gargantini, Ferdinando Cotugno, Gaetano Savatteri, Stefania Pellegrini; Jacopo Veneziani e tantissimi altri.

«Sono felice del successo che Spiegamelo! ha raccolto in questa sua prima edizione. La storia del festival è stata travagliata per i ben noti motivi relativi alla crisi sanitaria e quindi per noi ha un valore doppio l’aver portato in questo settembre, nella nostra Salsomaggiore Terme, un Festival culturale di respiro internazionale. Questo è soltanto l’inizio: il prossimo anno Spiegamelo! tornerà, sempre a settembre, e nella sua realizzazione partiremo da quello che abbiamo seminato quest’anno: un successo importante destinato a crescere di pari passo con la nostra città» ha dichiarato il Sindaco della città, Filippo Fritelli. 

Appuntamento quindi al 2021 con il tema del Tempo: «Stiamo già lavorando alla nuova edizione e non vediamo l’ora di iniziare a raccontarvela», hanno fatto sapere dalla direzione artistica.

SPIEGAMELO! Festival è un progetto che Daniela Ravanetti e Federico Vergari hanno pensato con il supporto operativo dell’Associazione Salso Coworking. Lo ha sposato e lo sostiene la città di Salsomaggiore Terme che lo ha inserito nella proposta del festival diffuso @cqueChePassione. L’evento è inserito nel calendario di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 e si svolge sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura. 

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È stato bellissimo.

Abbiamo viaggiato nel tempo, nella Salsomaggiore Terme che fu e abbiamo invitato i ragazzi delle scuole ad immaginarsela nel futuro. Abbiamo parlato di economia sostenibile, fiumi e mari con Marco Frittella e con il collettivo teatrale Pop Economix. 

Abbiamo imparato che una borraccia piena d’acqua può essere una storia bellissima o bruttissima per un ciclista, ma che in fondo vale sempre la pena raccontarla. Abbiamo acceso un riflettore sulle mafie e su come queste sfruttino la debolezza dei piccoli imprenditori per smuovere fiumi di denaro a loro piacimento, in questa incerta fase di ripresa che tutti stiamo vivendo.

Il linguaggio, come l’acqua, sa muoversi e infiltrarsi e per questo siamo orgogliosi che nel nostro festival si sia parlato di fumetti per fare giornalismo e del “sesso” della lingua italiana. Jacopo Veneziani ci ha raccontato 5000 anni di storia dell’arte attraverso l’acqua e le sue rappresentazioni e il giorno dopo quella stessa acqua è diventata un oro (blu) da difendere e preservare in giro per il mondo e nei testi scolastici. Marian Donner ci ha portato in un mondo liquido in cui non è necessario essere la versione migliore di noi stessi per sentirci a nostro agio e infine Elio insieme ai Musici di Parma, si è fatto voce narrante di un classico di Prokofiev: Pierino e il lupo.

Uno spettacolo che ci ha incantato e ci ha dato modo di anticipare il tema del prossimo anno: il tempo.
Ci stiamo già lavorando e non vediamo l’ora di iniziare a raccontarvi qualcosa.

A presto!
È stato bellissimo.

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Della pittura e della sua universale democrazia.

Il secondo giorno di Festival è andato esattamente come ci aspetta che vada un secondo giorno di Festival: calata l’adrenalina della partenza, ci siamo ritrovati a fluttuare in una dimensione alternativa senza tempo e in cui sembra che il Festival sia sempre esistito. Quello che abbiamo vissuto ieri non sembrava dunque il secondo giorno di Spiegamelo, ma semplicemente un giorno a Spiegamelo!
La mattinata ha offerto numerosi spunti e idee all’interno delle mura del Palazzo dei Congressi che ha accolto Claudio Calìa e Guido Ostanel, rispettivamente autore ed editore di Beccogiallo. Questo dinamico duo (la citazione non è casuale) ha dato vita a un interessante laboratorio sul giornalismo a fumetti. Ragazzi e insegnanti hanno scoperto che qualsiasi genere di storia, anche un reportage giornalistico, può essere narrata con un tratto disegnato e un baloon.

Alle 18 forse abbiamo vissuto uno dei momenti che più ricorderemo di questa edizione. C’è stata una vera e propria dichiarazione d’amore verso la città di Salsomaggiore. Attraverso le foto di Luana Rigolli, alle idee di Daniela Ravanetti e alla creatività dello studio artistico Tapisroulant abbiamo fatto un viaggio nel tempo tra cartoline d’epoca e foto odierne. Un viaggio che ci ha fatto scoprire quanto la città di Salsomaggiore sia cambiata e sia viva.

Infine alle 21 Jacopo Veneziani ci ha portato dentro la storia dell’arte. Fedele al tema di questa edizione ci ha condotto in una crociera lungo 5000 anni di arte mettendo sempre al centro del suo racconto quelle due molecole di idrogeno che combinate con una di ossigeno rendono possibile la nostra presenza sul Pianeta Terra.  Un incontro emozionante pieno di spunti di riflessione, uno su tutti quello che ha dato il titolo a questa Newsletter: la pittura è democratica. Tutti possono comprenderla senza barriere e limitazioni. Ricordiamocene la prossima volta che ci soffermeremo davanti a un quadro.

Oggi è il terzo giorno del festival e sotto c’è il nostro programma.

Ti aspettiamo. 

-la foto di copertina della newsletter è della nostra Luana Rigolli-

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Anche le mafie sono un virus.

Siamo nella sala delle Cariatidi, all’interno del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore. Ci sono 80 sedie, distanziate a dovere e riempite da studenti delle scuole elementari. Moltiplicate quel numero per tre eventi consecutivi. Immaginate adesso di essere lì: quello che sentite è il rumore della prima edizione di Spiegamelo! Festival della divulgazione che sta iniziando. Bene, quello è probabilmente anche il rumore di un Paese che piano, si rialza. 

Nella prima giornata del festival abbiamo raccontato a circa 200 bambini cos’è Scrivimelo! il gioco di scrittura e immaginazione che li guiderà a pensare alla loro città tra un secolo.

Siamo scesi con Marco Frittella dentro le eccellenze nostrane della green economy.
Siete liberi di non crederci, ma noi italiani siamo i migliori in Europa.
Sì, anche meglio dei tedeschi. Ve lo giuriamo!

Poi siamo saliti in bicicletta con il collettivo di scrittura Bidon e abbiamo scoperto quante storie può contenere la borraccia dell’acqua di un ciclista. Oggetto feticcio simbolo di fatica e passione.

E poi abbiamo parlato di settori economici indeboliti dal Covid-19 e di quanto la criminalità organizzata possa aprire le sue dighe e sommergere la legalità con i suoi fiumi di denaro sporco. Lo abbiamo messo come titolo e lo ribadiamo in chiusura: anche le mafie possono essere un virus e noi insieme a Gaetano Savatteri e agli amici di Trame. Festival dei libri sulle mafie vogliamo scendere in campo per annientarlo.

Oggi è il secondo giorno del festival e sotto c’è il nostro programma. 

Ti aspettiamo. 

-la foto di copertina della newsletter è della nostra Luana Rigolli-

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Spostamento eventi

Avvisiamo i visitatori che a causa delle incerte condizioni meteo tutti gli eventi di giovedì e venerdì si terranno nella splendida cornice della Sala delle Cariatidi presso il Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore. A causa delle disposizioni sanitarie previste per contrastare il Covid-19 la sala avrà una capienza massima di 80 persone. Vi ringraziamo per la comprensione e vi suggeriamo di prenotarvi agli appuntamenti attraverso il sito. Vi aspettiamo al Festival.

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Autori 2020

Giacomo Agnetti

Giacomo Agnetti è un illustratore e regista di documentari. Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi in festival nazionali e internazionali e sono state candidate al David Di Donatello e ai Nastri d’Argento. Lavora come documentarista in diverse parti del mondo e insegna Cinema Digitale all’Università IULM. È tra gli organizzatori del PFAM, Piccolo Festival di Antropologia della Montagna, che si svolge ogni autunno a Berceto (PR). I suoi lavori possono essere trovati sul sito www.magicmindcorporation.com

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Autori 2020

Edoardo Borgomeo

Edoardo Borgomeo si dedica a sviluppare politiche e piani d’investimento per ridurre i rischi di alluvioni e siccità. Ha lavorato in tutti i continenti tranne l’Antartide, e attualmente lavora presso la Banca Mondiale.

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Autori 2020

Claudio Calia

Claudio Calia (Treviso, 1976). Ha realizzato per BeccoGiallo Porto Marghera. La legge non è uguale per tutti (Premio Miglior Libro al Treviso Comic Book Festival 2007), È Primavera. Intervista ad Antonio Negri (2008), Dossier TAV. Una questione democratica (2012), Piccolo Atlante Storico Geografico dei Centri Sociali Italiani (2014) e Leggere i fumetti. Dagli Avengers a Zerocalcare, una prima guida per chi vuole cominciare a leggere i fumetti (2016). Nel 2008 ha pubblicato per Black Velvet Editrice Caro Babbo Natale…, sceneggiato da Luana Vergari. Affianca all’attività di autore quella di divulgatore del linguaggio del fumetto. Tra i primi autori italiani di Graphic Journalism, per realizzare il suo ultimo libro, Kurdistan. Dispacci dal fronte iracheno, ha soggiornato in Iraq per due settimane a fianco degli operatori umanitari della ONG Un ponte per… È presidente dell’associazione Oblò – APS per la divulgazione del linguaggio del fumetto.

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Autori 2020

Filippo Cauz

Filippo Cauz, che da ragazzino si è esaltato vedendo Gianni Bugno dominare il Giro e un quarto di secolo dopo si è commosso con l’ultima corsa di Sven Nys. In mezzo ha bevuto delle birre, ascoltato delle cassette, organizzato dei concerti, studiato i vulcani e la loro cartografia, dialogato con due gatti e scritto di musica  e di ciclismo per diverse riviste, compresa Bidon, che ha contribuito a fondare nel 2015. Non ha il dono della sintesi, e resta convinto che il luogo migliore da cui osservare il mondo sia il divano, ma si sta ormai rassegnando alla strada, dove si accoppia regolarmente con una bicicletta nera chiamata Ororo.

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Autori 2020

Ferdinando Cotugno

Ferdinando Cotugno ha 38 anni, è nato a Napoli ed è un giornalista. Si occupa di ambiente, cambiamenti climatici, sostenibilità e foreste. Scrive per Linkiesta, Rivista Studio, Geographical, Vanity Fair, Traveller, Smithsonian Magazine.